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Debba in palestra…un anno dopo

Ciao a tutti come state?

Oggi sono nella modalità #labuttoinvacca con l’articolo

Today vi faccio un resoconto del mio primo anno trascorso in palestra.

Attenzione contiene sfoghi,toni forti ma tutto ha un fin di bene 🙂

Se avete tempo e voglia di leggere un pò di fuffa accomodatevi pure,il caffè lo offro io!

Una sorta di “pensieri,parole opere e omissioni” manca il mea culpa ma a quello pensiamo dopo.

Un anno,quasi 365 giorni a contatto con una sala pesi tra ghisa,attrezzi di cui non conoscevo l’esistenza,proteine,bcaa,”magna ben” e “tira sù quesi pesi e fraca”.

Un anno di cambiamenti e prove.

Un anno duro in tutti i sensi.

Diciamo che mettere piede in quel posto mi è servito da trampolino di lancio per le mie paure più profonde.

Ricordo ancora il primo giorno,berretto Nepaliano ben schiacciato in testa e giubbotto allacciato fin sopra al naso manco fossi un black bloc !

Allenarmi a casa era diverso,avevo uno spazio tutto mio,niente occhi indiscreti,niente critiche niente paure ,solo io il computer che mi faceva vedere i workout da seguire e i miei amati pesetti leggeri,leggeri.

Ma non mi bastava più,sentivo la necessità di cambiare rotta e alla fine il coraggio ha prevaricato la mia paura.

Ero terrorizzata,piena di vergogna,vedere Alberto(il mio coach) mi metteva ansia: grande e grosso cosa avrebbe pensato di me?

Lui pluricampione mondiale

Io una mezza sega…

Non parlavo,annuivo e basta….e testa bassa sempre!

Non ricordo altro del primo giorno…solo quando mi ha detto:”abbiamo finito puoi andare”

Ah si,ricordo i dolori lancinanti dei doms che mi hanno perseguitato per quasi 10 giorni.

Ma una cosa era certa.

Più passava il tempo e più ritornavo,non mancavo un giorno;mi mettevo in un angolo e facevo il mio circuito,zitta e buona.

Ma non volevo darla vinta al mio  orgoglio che era sottoterra.

Avevo perso 30 kg ma mi sentivo un “botolo” odiavo essere guardata,non riuscivo a sentirmi a mio agio era quasi una tortura!

Finchè un giorno,

quel giorno

Avevo quasi finito il mio solito allenamento,Alberto doveva iniziare il suo,lo aiutai a spostare una panca mi sembra e poi mi fa “vuoi provare? Prepara dei pesi adatti a te e vienimi dietro!”

L’ansia,quella vera!

Da lì forse credo di aver iniziato a darmi una svegliata.

Ed è stato una FI GA TA!!!! Buongiorno Debba sei finalmente resuscitata!!!

Vedere una persona che credeva in me una mezza sega in erba mi ha dato quel input per poter continuare a migliorare giorno dopo giorno,mese dopo mese,gli occhi non erano più bassi,ma sorridevano!

Dopo le glorie ci sono anche le   #maiunagoia

Giornate in cui stavo veramente male;in cui i pensieri ti rinchiudevano in una sorta di nuvola nera e avevo conforto solo nella palestra.

Non me ne fregava niente di chi avevo intorno,ero nera come i pesi che iniziavo a caricare sul bilanciere.

Avevo scoperto che sudare era meglio che piangere.

Sudare dava dipendenza.

Allenarmi era diventata come una missione per me,uno schiaffo morale a chi non aveva mai creduto in me.

Il corpo cambiava ed anche la mente.

A chi il giorno prima mi aveva dato della fallita!

A chi mi prendeva in giro perchè ero grossa e mangiavo tanto e male

Ho iniziato ad apprezzare veramente questo sport.

In pochi mesi avevo capito che il culturismo non era uno sport per niente facile

Mi sono affiancata al mio coach,ho cercato di imparare qualcosa,di capire cosa sbagliavo nel mio percorso,volevo e tutt’ora voglio superare i miei limiti!

Conoscere gente comune come me,con le loro aspettative e progetti;parlare,allenarci e divertirci insieme come una grande famiglia.

Ho conosciuto anche gente straordinaria che si fa un “mazzo così” (perdonatemi il francesismo) con allenamento e alimentazione per arrivare pronti ad un solo giorno quello più importante della loro vita,ai campionati mondiali WABBA

Qui sopra trucco e parrucco per la mia amica Esther atleta WABBA

Ho parlato con loro,mi sono messa un passo indietro,mi sono allenata con loro,gli ho dato sostegno alle gare con  il mio tifo sfrenato.

Ho capito che tutti abbiamo un sogno a realizzare!

Dopo un anno intenso cosa ho imparato?

Ho imparato a non nascondermi più

Ho imparato a raccontare di me senza nessun problema,ho imparato a sfidare me stessa,ancora oggi ho giornate sì e giornate no.

Ho ancora da imparare

Non mi vergogno più tanto di me stessa

Ho sollevato 60 kg di squat…per i professionisti è poco ma per una che fino a sei mesi prima faceva fatica a sollevare tre kg direi che non è male…ma non mi fermo qui!!!

Non mi sento arrivata ora ho un nuovo obiettivo!!!!

Lo so che fisicamente non incarno la perfetta figura fitness,non sho il six pack ,tricipiti da far invidia e quadricipiti da paura.

In tutto questo voi direte e allora? Cosa vuoi dirci?

Voglio dirvi di sfidare le vostre paure,non badate alle lingue malefiche,non badate alle invidie,siate coraggiosi!

 

Non abbiate timore di iscrivervi in palestra!!!!

Spero di avervi dato una carica di energia per poter farvi credere in voi stessi!

Riparto oggi

Da qui a un anno…

Un abbraccio dalla vostra Debba

 

 

 

 

 

 

 

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